SMS Venice ONLUS
SMS Venice ONLUS (SVO) è un’associazione no-profit fondata nel 2009 che ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale ed internazionale al fine della raccolta fondi per il restauro, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico di San Marco e della città di Venezia. SMS Venice ONLUS, con il comune di Venezia e la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna ha dato vita ad una campagna di comunicazione e di eventi con l’obiettivo di accendere i riflettori su questa tematica che è da sempre un’antica esigenza per la città
La SVO, che come tutte le Onlus è per statuto è apartitica ed apolitica (anche se le finalità hanno una chiara valenza politica in senso lato) ha 2 principali direttrici di operatività:
1) sviluppare un progetto molto complesso, variegato ed ampio con numerose possibilità di creazione di valore e di ambiti di sensibilizzazione e raccolta fondi;
2) coinvolgere il sistema (tessuto?) veneziano nel modo più ampio e condiviso possibile ed aprendo le porte a tutti coloro che per affinità di obiettivo e comunanza di visione strategica lo riterranno.
Il progetto ha 3 livelli concentrici di riferimento per la campagna di sensibilizzazione e raccolta: Venezia ed il Veneto ed in particolare i suoi turisti; il secondo livello nazionale dove l’attività svolta di coinvolgimento di sostenitori e partner media verrà consolidata ed infine il terzo livello quello internazionale, anche se Venezia è già di per sé un “media” globale.
La Onlus infine avrà un compito molto difficile e cioè quello di creare una community di sostenitori, persone che avranno un unico denominatore comune “Amare Venezia” , essere legati ad essa da un ricordo o da momenti di gioia della propria vita, ma che non vogliono che Essa rimanga solo un ricordo, un souvenir ma continui ad essere una città viva e capace attraverso la sua tradizione e storia di continuare ad essere cembalo di cultura e futuro. Com’è noto, l‘esigenza finanziaria per la conservazione di tali beni architettonici è immensa e destinata a non esaurirsi e, come esiste la Fabbrica del Duomo di Milano, ci piacerebbe aprire la Fabbrica di Venezia. Solamente il coinvolgimento dei grandi numeri può tendere al raggiungimento di questi obiettivi ed in modo continuativo. Gli sponsor, le donazioni di importo rilevante, sono importanti e fondamentali ma purtroppo non sufficienti. Solo il poco da tanti potrà invertire questa strada ora senza uscita.
FUND RAISING
Il fund raising di un progetto così complesso ed in un momento storico come questo non è semplice. La prima domanda che la Onlus si è fatta è se fosse giusto profondere così tante risorse ed energie per un’attività con queste finalità ed in un momento storico come questo dove le priorità e le esigenze primarie potrebbero essere altre. Effettivamente sono altre ed sono la fame e le malattie nel mondo povero e sono le persone senza lavoro od indigenti nel mondo ricco. Ma lavorare per preservare e valorizzare un segno così tangibile e chiaro di ciò che l’uomo è riuscito a fare deve essere innanzitutto un richiamo alla forza e alla centralità dell’uomo nella storia e alla sua capacità di miglioramento continuo, ma che l’inattività può portare all’autodistruzione e quindi anche al fatto che, mai come adesso e nonostante le crisi, il mondo, l’uomo ha creato ed ha le risorse che, se ben distribuite, potrebbero “salvarlo”. E questo messaggio è tanto più forte ed universale perché attraverso una delle opere più belle mai realizzate dall’uomo, Venezia, parla al cuore ed alle emozioni dei milioni di persone che ogni anno la visitano. Brevemente un accenno perché scontato al valore economico che un tale patrimonio artistico ed architettonico può, e dovrebbe, generare se bene preservato e valorizzato. Di seguito il primo aspetto più tecnico seppur vitale al raggiungimento delle finalità.
SMS Venice nasce come format e come tale si sviluppa in numerose direzioni per generare donazioni e ricavi. La campagna di comunicazione, forse la prima per raccogliere in modo strutturale fondi, mira innanzittutto a creare uno stimolo “all’acquisto” derivante dalla presa di consapevolezza della prioblematica.
I macro settori sarnno i seguenti:
1) donazioni utilizzando la piattaforma tecnologica fornita da PosteCom, quella che potenzialmente potrebbe dare i risultati più importanti perché si muove in quel mondo ormai senza confine che è la rete web;
2) diritti media collegati ad eventi o manifestazioni;
3) ticketing di eventi e manifestazioni;
4) prodotti di merchandising tendenzialmente venduti a basso prezzo, che permettano di proseguire sulla linea poco da molti, come la vendita del braccialetto che verrà fatta in partnership con Vela;
5) sponsor, la voce sicuramente più difficile, gestita in totale coordinamento con l’Ufficio Marketing del Comune;
6) ci sono poi una serie di attività trasversali che vanno dalla realizzazione e commercializzazione di un gratta e vinci (fisico e digitale), aste di opere d’arte che verranno di volta in volta “donate” al progetto come già nel 2008 con l’oprazione The Signs of the difference con Lancia, in occasione del Festival del Cinema e che speriamo possa ripetersi il prossimo anno con ancora maggior risultati ed infine la Cena di gala alla presenza dei testimonial ed amici prevista per il dicembre 2009, occasione durante la quale verranno inoltre presentati i dati di raccolta del 2009.
Aspetto molto importante e da sottolineare è che il Progetto, che vedrà pubblicati sul sito i dati di raccolta e di gestione, ha come policy quella di non superare come costi organizzativi, gestionali e di comunicazione il 20% della raccolta, considerando inoltre che ad oggi lo start up del progetto è stato reso possibile grazie all’attività imprenditoriale della FT & Associati con costi sostenuti ed impegni di spesa per circa 500k, più l’attività che questa estate verrà svolta per l’organizzazione dei concerti che all’interno della rassegna estiva del comune saranno da SMS Venice gestiti.
Non abbiamo fino adesso menzionato quanto sia l’obiettivo di raccolta, che in realtà francamente non c’è, ma non possiamo che raccogliere come sfida quanto indicato dal Sindao nella sua intervista apparsa sul Corriere della Sera
70 milioni di euro.
Una somma enorme, per questo dobbiamo subito iniziare a lavorare per raccogliere il primo euro, anzi il 80.001 perché questa è la cifra che ufficialmente oggi consegnamo all’amministrazione comunale per l’attività svolta nel 2008 con i concerti organizzati in piazza san marco.
