LONG LIVE VENICE
Long Live Venice

Un impegno congiunto per la fruizione e la conservazione della città

La Soprintendenza per i beni architettonici di Venezia da diverso tempo sostiene che gli spettacoli e gli eventi culturali che interessano la città possano e debbano essere anche fonte di proventi destinati ai restauri e ha richiesto un preciso impegno in tal senso all’Amministrazione cittadina. La richiesta è stata accolta con entusiasmo dal Comune che, negli ultimi anni, ha lavorato da una parte per accrescere la qualità degli eventi e, dall’altra, affinché il richiamo degli eventi stessi potesse essere alla base di un contributo spontaneo di tutti coloro che amano la città, la sua storia e il suo patrimonio culturale. Ne è nato un impegno congiunto delle due Amministrazioni che ha permesso di conseguire due importanti obiettivi: quello di un efficace governo degli eventi, definendone la quantità e le caratteristiche degli stessi perché fossero compatibili con la conservazione dei luoghi, e quello di un tangibile sostegno economico alle iniziative di restauro della città. Obiettivi che contribuiscono entrambi in modo diverso, ma in eguale misura a una maggiore fruizione e conservazione del patrimonio culturale di Venezia. Il successo ottenuto con le iniziative dello scorso anno ha stimolato l’impegno del Comune e della Soprintendenza per far crescere l’iniziativa, che vuole ora essere rivolta non solo alla raccolta di finanziamenti per i luoghi più noti della città, ma anche per altre realtà, meno note ai più, ma che rappresentano dei veri e propri “tesori nascosti”. è questo il caso del complesso di San Giuseppe, della Cantoria di San Rocco o dei raffinati manufatti e arredi in ghisa del Giardinetto Reale a San Marco.

L’iniziativa SMS Venice aggiunge così un altro tassello all’impegno che la Soprintendenza, con affianco il Comune e grazie al contributo dei privati, sta profondendo per i restauri della città e che ha già consentito di raggiungere risultati di grande rilievo in area Marciana con il programma di conservazione delle facciate avviato da tempo e che prosegue a ritmi sostenuti.


Arch. Renata Codello
Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici di Venezia